Conosciuto anche come 'Piccolo Popolo' per via delle esigue dimensioni della maggior parte dei suoi esponenti ad Avelion trova dimora quasi eslusivamente nella Foresta di Nimron, che per questo è conosciuta anche come la "Foresta delle Fate". Il Popolo Fatato si divide in molte razze estremamente diverse tra loro, ma con alcune caratteristiche comuni: tutti sono dotati di una magia innata e quelli tra loro che hanno fattezze umanoidi sono però caratterizzati da lunghe orecchie appuntite ben più vistose di quelle dei popoli elfici. Tutti loro non sono soggetti alla 'Legge degli Elementi' che impera in Avelion bensì a quella della 'Natura', tanto è vero che nessuno che si serva della forza degli Elementi è in grado di superare la barriera magica che protegge i confini di Nimron a meno che non sia un esponente del 'Piccolo Popolo' a permettergli di entrare.
Fate: sono esseri antropomorfi dalla dimensioni minuscole, emanano un bagliore simile alle stelle e hanno grandi ali simili a quelle delle farfalle, orecchie appuntite, e svariati colori di capelli e pelle che ereditano dai fiori da cui nascono. Sono tra le più dotate di magia tra il 'Piccolo Popolo', cosa che gli permette per brevi periodi di tramutarsi in 'Alias' ovvero assumere dimensioni umane.
Itany: è la Regina delle Fate, sovrana di Nimron, e custode di tutto il Popolo Fatato che lì dimora. Si distingue dalle altre fate per le ali decisamente più grandi e dal forte bagliore che emana, quasi fosse un piccolo sole. Non ama gli intrusi e men che meno gli umani.
Orin: nipote della regina Itany e quindi principessa di Nimron è l'unica mezza-fata mai esistita in Avelion. Infatti è stata generata dall'unione di una fata in forma di Alias con un umano e questo ha fatto sì che pur avendo le minuscole dimensioni di una fata pura, di aspetto sia del tutto simile ad un essere umano, quanto a pelle rosea e capelli biondi, solo le lunghe orecchie appuntite e le ali la classificano come fata. Per il suo essere mezzosangue è dotata di scarsissima magia innata, in compenso però, si tramuta in Alias involontariamente, e può tenerne le dimensioni senza pagare il prezzo di forze magiche richiesto a tutte le sue cugine multicolore.
Pixie: sono grandi quanto le Fate, ma con una testa singolarmente grossa per il corpicino esile che sormonta, frementi ali da insetto, gambe e braccia lunghe e aguzze, simili a ramoscelli secchi, e un propensione naturale all'infastidire le loro cugine magiche. Sono considerati i mascalzoni del bosco.
Loki: è uno gnomo, riconoscibile dalla zazzera di capelli di un'indefinibile tonalità tra il rosso ed il castano, da cui spuntano le sue grandi orecchie appuntite. Porta i tipici abiti di tutto il 'Piccolo Popolo' fatti di corteccia, foglie e tessuti filati con la seta prodotta dai ragni. Sulla testa porta una ghirlanda di rametti intrecciati che terminano in foglie e bacche che cambiano colore e aspetto seguendo il ritmo delle stagioni. E' di statura davvero esigua visto che raggiunge a malapena il ginocchio di un uomo adulto e ha mani e piedi sproporzionati, troppo grandi per le sue misure.