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Presentazione:
La Figlia dell'Acqua:
Nella fantastica terra di Avelion, un tempo governata dalle divinità degli Elemi votati ai cinque elementi (Acqua, Terra, Aria, Fuoco e Metallo), la vita di Riel, una ragazza allevata da un potente mago, viene sconvolta quando scopre di essere destinata fin dalla nascita a riportare l’Equilibrio nel suo mondo. Riel, da sempre votata all’Acqua, è infatti uno dei cinque Portatori delle Armi Leggendarie che dovranno combattere per ristabilire l’ordine tra i popoli di Avelion.
In“Avelion – La figlia dell’Acqua” si viene catapultati in un universo in cui gli esseri umani, dominati dalla cupidigia e dall’egoismo, hanno preso il sopravvento sulle altre creature magiche, e dove maghi crudeli si alleano con popoli antichi pronti a scendere in guerra per impadronirsi delle cinque Armi Leggendarie in grado di controllare l’immenso potere degli Elementi. In uno scenario fantasy con sfumature originali e creazioni inedite, si snoda il primo capitolo di una saga avvincente con un intreccio complicato e ricco di colpi di scena, i cui protagonisti sono personaggi unici e speciali. Un racconto che delinea una metafora sul riscatto e la rivalsa per coloro che nella realtà vengono considerati “diversi” dalla massa e per questo emarginati: siano essi mezzi elfi, mezze fate, o appartenenti a razze sterminate nel passato. Sarà proprio questa diversità a segnare il loro destino e a farli diventare coloro da cui dipenderanno le sorti di Avelion.
Il Figlio del Fuoco:
Il destino di Avelion sta per cambiare. Le Armi Leggendarie in grado di controllare l’immenso potere dei cinque Elementi (Acqua, Aria, Terra, Fuoco e Metallo) che da sempre dominano il mondo, si sono risvegliate. Un’altra minaccia ora ostacola il cammino di Riel e delle sue compagne, chiamate a lottare insieme per riportare l’Equilibrio: anche Dreman, figlio di Drevanna votato al Fuoco e al Metallo, sta cercando le Armi per diventare padrone assoluto di Bamur. Ma qualcosa che nessuno immagina lo attende nel regno del Fuoco. Mentre eserciti di nani invadono la Pianura e la distruzione incombe sulla foresta magica di Nimron, nuove rivelazioni sconvolgono la vita delle giovani, nella loro corsa contro il tempo per evitare che potenti maghi e popoli malvagi prendano il sopravvento su un potere tanto grande quanto pericoloso.
In “Avelion – Il figlio del Fuoco”, secondo capitolo della saga fantasy di Alessia Mainardi, il lettore segue i protagonisti nel loro percorso alla ricerca di sé e delle proprie radici, accompagnandoli alla scoperta di un passato finora nascosto e verso la redenzione da errori che in un tempo lontano hanno segnato le sorti di tutti i popoli. Con una scrittura fresca e uno stile immediato, in un’ambientazione fantastica e originale che si ispira a tratti a città come Parma e Venezia, l’autrice intreccia le vite di personaggi sapientemente caratterizzati, che si scontrano e si incontrano, nella loro diversità, imparando l’uno dall’altro a crescere insieme. Un cammino che li porterà a lottare contro le proprie convinzioni e i propri pregiudizi, per comprendere alla fine come soltanto l’unione e la collaborazione tra popoli e razze differenti, possa annientare le scelte dettate dall’egoismo dei singoli e spianare la strada alla speranza. Un messaggio universale di pace, celato nella metafora del racconto, che suggerisce una grande verità: così come accade nel mondo reale, infatti, solo nella comprensione dell’altro e del diverso è nascosto il segreto per riportare l’Equilibrio in Avelion.
Il Sigillo dell'Equilibrio:
Ad Avelion è giunto il momento della battaglia finale. Le Armi Leggendarie che rispondono alle forze degli Elementi (Fuoco, Aria, Acqua, Terra e Metallo) sono state ritrovate e i cinque Portatori continuano l’arduo cammino per riportare la pace nel loro mondo, dilaniato dalla lotta tra i popoli per il potere e la supremazia. Nuove alleanze e nuove prove attendono Riel e i suoi compagni, che dovranno unirsi per compiere l’antica magia del Sigillo dell’Equilibrio, la sola formula in grado di sconfiggere il Male supremo che si cela nel regno di Bamur e riportare la concordia tra le differenti razze di Avelion.
Dopo “La Figlia dell’Acqua” e “Il Figlio del Fuoco”, in “Avelion - Il Sigillo dell’Equilibrio” Alessia Mainardi presenta il capitolo conclusivo della trilogia fantasy che si snoda sullo sfondo di terre lontane e fantastiche, ispirate a tratti alle città di Parma e Venezia. Con una scrittura immediata ed efficace, l’autrice accompagna il lettore nell’ultima tappa di un viaggio in cui si susseguono a ritmo incalzante incontri e scontri tra animi nobili e menti malvagie, e in cui uomini, elfi, nani e fate sono chiamati a combattere insieme per la salvezza. Un impegno corale che passerà attraverso il singolo percorso di ognuno dei protagonisti alla ricerca della propria identità, nella consapevolezza che la lotta più difficile in assoluto non è quella contro un nemico temibile o sconosciuto, ma quella contro se stessi. Solo chi dimostra il coraggio di vincere pregiudizi e fantasmi del passato per cambiare il proprio destino, infatti, può trovare la via per mutare il corso degli eventi e le sorti di tutto il mondo. Un invito universale alla vita intesa come sfida quotidiana, ma anche come scoperta del proprio essere, che dalle pagine del racconto si riflette nella realtà: solo coloro che avranno la forza di affrontare le proprie paure e i propri limiti, potranno arrivare a conquistare l’Equilibrio e a riportare l’armonia anche in Avelion.