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Autrice:

Sono nata a Parma il 1 settembre 1984. Invento storie fantastiche e racconti da quando sono in grado di ricordarlo, in effetti se chiedeste a mia nonna di quando a quattro anni le raccontavo le avventure del 'Mondo Gatto' potreste rimanere sorpresi.
Ho iniziato a scrivere intorno ai 12 anni: prima una serie di tre racconti fantastici, pseudo-archeologici, ma con un pizzico di sovrannaturale, ispirata dalla mia venerazione per Indiana Jones mischiata alla grande passione che mi ha accompagnato per tutta l'adolescenza: l'egittologia. Quindi ispirata dallo stile di Valerio Massimo Manfredi e del suo 'Alexandros' ho provato a cimentarmi in un vero libro, che si è risolto miseramente in uno strano pseudo-fantasy ambientato in una Grecia immaginaria di non più di quaranta pagine.
Queste mie prime "prove d'autore" sono parte della mia libreria, ognuna nel suo bel quadernone ad anelli, contornati dai disegni fatti di mia mano, ma dopo questa parentesi felice in cui raccontare e scrivere mi veniva naturale e 'facile', vuoi per l'inizio delle scuole superiori o per il turbolento periodo della mia adolescenza, per anni, pur avendo moltissime idee, sono rimasta vittima del noto e terribile 'blocco dello scrittore'.
In questi anni, dai 14 ai 18, ho cominciato ad appassionarmi al mondo di anime e manga e a frequentare community internet che raccolgono fanfction, e a ricominciare a scrivere qualcosa. Sono stata supportata da amiche fantastiche, anche loro con le mie stesse passioni per fumetti e scrittura, incontrate on-line e poi diventate parte integrante della mia vita reale, con cui scambiavo, e tutt'ora scambio, impressioni, consigli e critiche in una sorta di 'circolo delle scrittrici'.
All'età di 18 anni, dopo aver fatto un rocambolesco cambio di studi passando dal liceo scientifico al, a me più congeniale, liceo artistico, purtroppo mi è stata diagnosticata una malattia rara e incurabile che ha sconvolto completamente i miei piani per il futuro: l'Atassia di Fredreich.
Purtroppo con questa diagnosi sulle spalle e le prospettive tutt'altro che rosee per il futuro, i miei progetti per diplomarmi e poi continuare gli studi per Archeologia o in Conservazione dei Beni Culturali sono andati in fumo.
Dovevo ricalibrare la mia vita sulle mie nuove prospettive e non nascondo che sia stato decisamente difficile.
Non ho concluso nemmeno le scuole superiori perchè dopo aver perso un anno a causa di un periodo di depressione dovuta alla malattia, quando ho ricominciato a studiare come privatista due anni in uno, per arrivare al diploma con la mia classe dell'epoca, mi sono resa conto che le mie 'abilità corporee' erano notevolmente diminuite: non ero più in grado di disegnare, dipingere, modellare e perfino scrivere a mano libera se non con fatiche indicibili e con risultati assolutamente deludenti.
Ho preferito rinunciare.
Negli anni la mia malattia ha continuato a peggiorare progressivamente, tanto da farmi ottenere l'invalidità totale con tanto di pensione, ma è stata proprio questa la mia fortuna. Avevo abbandonato gli studi, ma non ho mai smesso di desiderare di realizzare qualcosa nella mia vita e se anche una normale attività lavorativa non mi era adatta... potevo sempre scrivere!
La mia più vecchia e radicata passione è tornata prepotentemente nella mia vita fino a spingermi a scrivere tra il 2007 e il 2008 il mio primo romanzo fantasy "Avelion - La Figlia dell'Acqua", il primo della saga dedicata al fantastico mondo di "Avelion".
Appena terminatolo ho preferito basarmi sulle mie sole forze e autoprodurmi a marchio di una casa editrice della provincia di Parma, piuttosto che confidare nel tipico 'aspetta e spera' di chi propone a varie e più blasonate case editrici il suo lavoro sperando di essere da loro 'scoperto' e quindi pubblicato, ed eccomi qua!